
Lo sapevi che i tatuaggi hanno decine di migliaia di anni?
Nessuno lo sa con certezza, ma secondo alcuni storici i primi tatuaggi risalgono a circa 14.000 anni prima della nostra era. La…
Continua a leggereLa risposta breve: la maggior parte dei tatuaggi temporanei dura da 3 a 5 giorni. Se scegli un semipermanente, conta da 2 a 3 settimane. Qui sotto trovi da dove nasce questa differenza, cosa puoi fare per farlo durare di più e perché il famoso tatuaggio temporaneo da 6 mesi, uno dei più cercati in Italia, da noi non esiste.
Nel nostro negozio convivono due famiglie. La grande maggioranza, oltre duecento disegni, sono tatuaggi adesivi che applichi con un po’ d’acqua. Quelli durano da 3 a 5 giorni. Accanto c’è un gruppo più piccolo, una cinquantina di disegni che chiamiamo semipermanenti: penetrano leggermente nello strato superficiale della pelle e restano da 2 a 3 settimane.
La differenza sta nella tecnica, non nella qualità. Un tatuaggio adesivo resta appoggiato sulla pelle, un semipermanente colora lo strato superficiale e poi sbiadisce insieme a quello. Lo noti anche da come spariscono: il primo si stacca dai bordi, il secondo schiarisce poco a poco.
È una delle ricerche più frequenti: un tatuaggio temporaneo che duri sei mesi, o addirittura un anno. Meglio essere chiari, da noi non esiste, e con un tatuaggio adesivo non è proprio possibile. Lo strato superficiale della pelle si rinnova in circa quattro settimane. Tutto ciò che sta solo in quello strato se ne va con lui. Ciò che resta più di qualche settimana si trova più in profondità, e lì non si parla più di temporaneo.
Quindi se cerchi qualcosa per un festival, un matrimonio, un servizio fotografico o semplicemente per vedere come ti sta un disegno, sei nel posto giusto. Se vuoi qualcosa che duri sei mesi, devi rivolgerti a uno studio di tatuaggi, e non è più un tatuaggio temporaneo.
La durata indicata è una media. Quanto dura il tuo dipende soprattutto da dove lo metti e da cosa ci fai.
Al contrario, scegli un punto tranquillo, asciutto e senza peli, e sgrassa bene la pelle prima. Come si fa esattamente lo trovi nella pagina come si applica, dove c’è anche cosa fare se non aderisce subito.
Non sei legato a niente. Con un po’ di olio per bambini, struccante o alcol, un tatuaggio adesivo va via in pochi secondi. Un semipermanente sbiadisce più in fretta se strofini la zona qualche volta con un guanto da bagno. È esattamente questa la differenza con un tatuaggio vero: la durata è una scelta, non una conseguenza.
Il materiale dei nostri tatuaggi è stato analizzato a maggio 2025 da SGS, un laboratorio di prova indipendente, secondo le norme EN 71-3 e REACH. Che cosa è stato testato di preciso, e che cosa significa, lo leggi sulla pagina test e certificati. Se hai la pelle sensibile, inizia con uno piccolo su una zona poco visibile.

Nessuno lo sa con certezza, ma secondo alcuni storici i primi tatuaggi risalgono a circa 14.000 anni prima della nostra era. La…
Continua a leggere
Linee sottili, old school, giapponese, mandala o realismo? Dieci stili di tatuaggio, da dove vengono e in quale punto rendono di più.
Continua a leggere